Rabarbaro (Rheum rhaponticum)

Victoria

Su questa pianta

Rheum rhaponticum, o rabarbaro, è una pianta perenne nota per le sue grandi foglie e i gambi spessi ed edibili, spesso utilizzati in cucina e pasticceria. I gambi hanno un sapore acidulo e sono comunemente impiegati per torte, marmellate e salse. Le foglie sono tossiche e non devono essere consumate. Il rabarbaro è coltivato da secoli ed è apprezzato sia come pianta alimentare sia per il suo grande fogliame ornamentale.

Tassonomia

Famiglia
Polygonaceae
Genere
Rheum
Tipo di pianta
Perenne
Durata della vita
Perenne

Classificazione superiore: Ordine Caryophyllales

Origine e distribuzione

Regione di origine
Europa, Asia
Distribuzione
Ampia coltivazione nelle regioni temperate di tutto il mondo, specialmente in Europa, Nord America e alcune parti dell'Asia.

Cura

Pieno sole Luce
3–7 giorni Irrigazione
-30–30 °C Temperatura
Normale Umidità
Media Difficoltà di cura
Posizioni adatte
Esterno, Balcone, Serra
Esposizione della finestra
Esposizione sud, Esposizione ovest
Zone di rusticità USDA
3-8
pH del terreno
6.0-6.8
Tipo di terreno
terreno franco ben drenante, ricco di sostanza organica

Irrigazione. Mantenere il terreno costantemente umido ma non inzuppato. Annaffiare più frequentemente durante i periodi di siccità.

Concimazione. Applicare un fertilizzante bilanciato all'inizio della primavera con l'inizio della crescita. Ulteriori concimazioni durante la stagione vegetativa possono favorire uno sviluppo sano dei gambi.

Il rabarbaro è una pianta perenne rustica che cresce meglio in climi freschi con terreno ben drenato. Richiede annaffiature regolari ma non tollera i ristagni d'acqua. Occasionalmente può essere soggetto a macchie fogliari e parassiti. Necessita di una manutenzione moderata, compresa la rimozione delle foglie vecchie e la divisione delle piante ogni pochi anni.

Propagazione

Metodi di propagazione
Divisione, Semi

Caratteristiche ornamentali

Fioritura
Periodo di fioritura
estate

Grandi foglie verdi arricciate e alte infiorescenze di piccoli fiori verdastri in estate.

Tossicità e sicurezza

Tossica per l'uomoTossica
Tossica per gli animaliTossica
Potenziale infestanteNon considerata infestante

Le foglie contengono acido ossalico e sono tossiche se ingerite. Tenere lontano da bambini e animali domestici.

Informazioni sulle allergie

Basso Rischio allergico
Basso Livello di polline

Rheum rhaponticum, comunemente noto come rabarbaro, può causare irritazioni cutanee in alcune persone a causa della sua linfa. Chi è sensibile alle linfe vegetali dovrebbe maneggiarlo con guanti. Il polline della pianta non è un allergene significativo. Per ridurre l'esposizione, evitare il contatto diretto con la linfa e lavarsi le mani dopo la manipolazione.

Problemi comuni

Il rabarbaro può soffrire di malattie da macchie fogliari e parassiti come gli afidi se le condizioni sono troppo umide o affollate. L'eccesso di acqua può causare marciume radicale, mentre la scarsa esposizione alla luce solare può ridurre la crescita e la qualità dei gambi.

Usi

Principalmente coltivato per i gambi commestibili usati in cucina e pasticceria. Apprezzato anche come pianta ornamentale da giardino per le sue grandi foglie.

Note

Rimuovere precocemente i fiori per favorire la crescita di foglie e gambi. Dividere i cespi ogni 4-5 anni per mantenere la vitalità. Evitare il consumo delle foglie a causa della tossicità.

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