Rosmarino (Rosmarinus officinalis)
Officinalis
Su questa pianta
Il rosmarino è un'erba sempreverde profumata con foglie aghiformi e piccoli fiori blu. È ampiamente utilizzato in cucina per il suo aroma e apprezzato anche per il suo valore ornamentale nei giardini. Storicamente è stato associato al ricordo ed è stato impiegato nella medicina tradizionale.
Tassonomia
Classificazione superiore: Ordine Lamiales
Origine e distribuzione
- Regione di origine
- Bacino del Mediterraneo
- Distribuzione
- Originario della regione mediterranea; ampiamente coltivato in tutto il mondo in climi temperati.
Cura
- Posizioni adatte
- Interno, Esterno, Balcone, Serra
- Esposizione della finestra
- Esposizione sud, Esposizione sud-ovest, Esposizione ovest
- Zone di rusticità USDA
- 7-10
- pH del terreno
- 6.0-7.5 (slightly acidic to neutral)
- Tipo di terreno
- Terreno sabbioso o limoso ben drenante
Irrigazione. Lasciare asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Annaffiare in profondità ma con poca frequenza per prevenire il marciume radicale. Ridurre l'irrigazione in inverno.
Concimazione. Concimare leggermente il rosmarino con un fertilizzante bilanciato in primavera e a metà estate. Evitare l'eccesso di concimazione, poiché può ridurre il sapore e l'aroma della pianta.
Il rosmarino è un'erba resistente che prospera in posizioni soleggiate con terreno ben drenante. Preferisce asciugarsi tra un'annaffiatura e l'altra e può soffrire di marciume radicale se annaffiato eccessivamente. La potatura regolare aiuta a mantenerlo cespuglioso e sano, e generalmente richiede poca manutenzione.
Propagazione
- Metodi di propagazione
- Talee, Semi
Caratteristiche ornamentali
- Fioritura
- Sì
- Periodo di fioritura
- primavera
Foglie sempreverdi aghiformi con un forte profumo; piccoli fiori blu che attirano gli impollinatori.
Tossicità e sicurezza
Non tossico per umani e animali domestici. Sicuro da coltivare in presenza di bambini e animali.
Informazioni sulle allergie
Il rosmarino può causare lievi reazioni allergiche in individui sensibili, specialmente in chi è allergico al suo polline o al contatto cutaneo con i suoi oli. I sintomi possono includere irritazione della pelle o fastidio respiratorio. Per ridurre l'esposizione, evitare il contatto diretto con gli oli della pianta e tenerla lontana da aree con alta concentrazione di polline se si è sensibili.
Problemi comuni
L'eccesso di acqua può causare marciume radicale e ingiallimento delle foglie. La scarsa circolazione dell'aria o l'elevata umidità possono favorire malattie fungine. Occasionalmente possono comparire parassiti come acari o afidi.
Usi
Comunemente usato come erba culinaria per insaporire i cibi; coltivato anche per scopi ornamentali e per le sue qualità aromatiche.
Note
Potare dopo la fioritura per mantenere la forma e favorire la nuova crescita. Rinvasare ogni 2-3 anni se coltivato in casa. Sensibile all'eccesso di acqua e al cattivo drenaggio.