Fagiolo gelato
Inga edulis
Inga edulis
Su questa pianta
Inga edulis, comunemente noto come fagiolo gelato, è un albero tropicale famoso per i suoi baccelli lunghi e curvi pieni di una polpa bianca soffice e dolce che ha il sapore del gelato alla vaniglia. Ha foglie verdi piumate e produce fiori profumati. Questo albero è spesso coltivato per il suo frutto commestibile, per l'ombra e come pianta fissatrice di azoto che migliora la salute del suolo.
Tassonomia
- Genere
- Inga
- Famiglia
- Fabaceae
- Classificazione superiore
- Fabales
- Tipo di pianta
- Albero
- Durata della vita
- Perenne
Origine e distribuzione
- Regione di origine
- Bacino amazzonico, Sud America
- Distribuzione
- Originario del Sud America, in particolare della regione amazzonica; coltivato nelle aree tropicali di tutto il mondo.
Cura
- Preferenza di luce
- Sole parziale
- Posizioni adatte
- Esterno, Balcone, Serra
- Esposizione della finestra
- Esposizione sud, Esposizione sud-est, Esposizione sud-ovest
- Frequenza di irrigazione
- Moderata
- Intervallo di irrigazione
- 5–10 giorni
- Umidità
- Normale
- Minima
- 10 °C
- Massima
- 35 °C
- Ottimale
- 20–30 °C
- Zone di rusticità USDA
- 10–12
- pH del terreno
- 6.0–7.5
- Tipo di terreno
- terreno franco ben drenante, franco sabbioso
Irrigazione. Annaffiare regolarmente durante i periodi di siccità, ma lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire il marciume radicale. Le piante giovani necessitano di annaffiature più frequenti.
Concimazione. Concimare gli alberi giovani ogni pochi mesi con un fertilizzante bilanciato per favorire la crescita. Gli alberi maturi generalmente necessitano di poca concimazione aggiuntiva grazie alla loro capacità di fissare l'azoto.
Inga edulis è un albero robusto che cresce rapidamente e tollera una certa siccità e ombra. Preferisce un terreno ben drenante e annaffiature regolari, ma può sopravvivere a brevi periodi di siccità. Attenzione al marciume radicale se si annaffia eccessivamente; potare per mantenere forma e salute.
Propagazione
- Metodi di propagazione
- Semi, Talee
- Difficoltà di cura
- Media
Caratteristiche ornamentali
- Fioritura
- Sì
- Periodo di fioritura
- primavera–estate
Foglie piumate attraenti, fiori bianchi profumati e lunghi baccelli commestibili con polpa bianca soffice.
Tossicità e sicurezza
- Tossica per l'uomo
- Non tossica
- Tossica per gli animali
- Non tossica
- Potenziale infestante
- Bassa diffusione
Non tossico per umani e animali domestici; la polpa del frutto è commestibile e sicura da mangiare.
Informazioni sulle allergie
- Rischio allergico
- Basso
- Fattori scatenanti
- Polline, Contatto con la pelle
- Livello di polline
- Moderato
Inga edulis produce polline che può causare lievi reazioni allergiche in persone sensibili, come starnuti o prurito agli occhi. Chi soffre di allergie al polline dovrebbe evitare il contatto ravvicinato durante il periodo di fioritura. Lavarsi le mani dopo aver maneggiato la pianta può aiutare a ridurre l'esposizione.
Problemi comuni
L'eccesso di acqua può causare marciume radicale. Un drenaggio scarso o un'ombra intensa possono rallentare la crescita. Occasionalmente possono comparire parassiti come afidi o cocciniglie, ma di solito sono gestibili.
Usi
Coltivato per la sua dolce polpa commestibile, per l'ombra e come albero fissatore di azoto per migliorare la qualità del suolo. Usato anche come pianta ornamentale nei giardini tropicali.
Note
Potare dopo la fruttificazione per mantenere la dimensione e stimolare la nuova crescita. Rinvasare le piante giovani annualmente per permettere l'espansione delle radici. Sensibile al gelo e alle basse temperature.