Lentisco
Pistacia lentiscus
Su questa pianta
Il Lentisco è un piccolo albero sempreverde noto per la sua resina aromatica chiamata mastice, utilizzata in alimentazione e medicina tradizionale. Ha una chioma densa e cespugliosa con foglie verdi lucide e produce piccole bacche rosse. L'albero è tollerante alla siccità e si trova spesso in aree secche e soleggiate.
Tassonomia
- Genere
- Pistacia
- Famiglia
- Anacardiaceae
- Tipo di pianta
- Albero
- Durata della vita
- Perenne
Origine e distribuzione
- Regione di origine
- Bacino del Mediterraneo
- Distribuzione
- Ampia coltivazione nella regione mediterranea e in alcune parti del Medio Oriente
Cura
- Preferenza di luce
- Pieno sole
- Posizioni adatte
- Esterno, Balcone, Serra
- Esposizione della finestra
- Esposizione sud, Esposizione ovest
- Frequenza di irrigazione
- Rara
- Intervallo di irrigazione
- 14–28 giorni
- Umidità
- Bassa
- Minima
- -5 °C
- Massima
- 40 °C
- Ottimale
- 15-30 °C
- Zone di rusticità USDA
- 8-11
- pH del terreno
- 6.0-8.0
- Tipo di terreno
- Terreno ben drenante, sabbioso o roccioso
Irrigazione. Annaffiare profondamente ma con poca frequenza, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. È tollerante alla siccità una volta stabilito.
Concimazione. Concimare una volta all'anno all'inizio della primavera con un fertilizzante bilanciato per favorire la crescita.
Il Lentisco è una pianta robusta che prospera in condizioni calde e secche con pieno sole. Richiede poca acqua e preferisce un terreno ben drenato. Attenzione al marciume radicale se annaffiato eccessivamente, ma in generale necessita di poca manutenzione.
Propagazione
- Metodi di propagazione
- Semi, Talee
- Difficoltà di cura
- Facile
Caratteristiche ornamentali
- Fioritura
- Sì
- Periodo di fioritura
- primavera
Foglie sempreverdi lucide e piccole bacche rosse che aggiungono colore ai paesaggi
Tossicità e sicurezza
- Tossica per l'uomo
- Non tossica
- Tossica per gli animali
- Non tossica
- Potenziale infestante
- Non considerata infestante
Sicuro per persone e animali domestici; nessun problema di tossicità noto.
Problemi comuni
L'eccesso di acqua può causare marciume radicale; occasionalmente è soggetto a parassiti come le cocciniglie.
Usi
Coltivato principalmente per la sua resina, usata nella gomma da masticare, negli aromi e nella medicina tradizionale. Apprezzato anche come albero ornamentale per il paesaggio.