Spathiphyllum (Giglio della Pace)
Spathiphyllum wallisii
Wallisii
Su questa pianta
Spathiphyllum wallisii, comunemente noto come Giglio della Pace, è una pianta da interno molto apprezzata per le sue foglie verdi lucide e i suoi eleganti fiori bianchi che ricordano i gigli calla. È apprezzata per la sua capacità di migliorare la qualità dell'aria interna e per la tolleranza a condizioni di scarsa illuminazione. La pianta ha una forma aggraziata e arcuata e fiorisce periodicamente durante l'anno in ambienti interni.
Tassonomia
- Genere
- Spathiphyllum
- Famiglia
- Araceae
- Classificazione superiore
- Ordine: Alismatales
- Tipo di pianta
- Pianta da appartamento
- Durata della vita
- Perenne
Origine e distribuzione
- Regione di origine
- America Centrale e America del Sud
- Distribuzione
- Ampia coltivazione come pianta da interno in tutto il mondo; originaria delle regioni tropicali del Centro e Sud America.
Cura
- Preferenza di luce
- Ombra parziale
- Posizioni adatte
- Interno, Balcone, Serra
- Esposizione della finestra
- Esposizione nord, Esposizione est, Esposizione nord-est, Esposizione nord-ovest
- Frequenza di irrigazione
- Moderata
- Intervallo di irrigazione
- 3–7 giorni
- Umidità
- Normale
- Minima
- 15 °C
- Massima
- 30 °C
- Ottimale
- 18–26 °C
- Zone di rusticità USDA
- 10–12
- pH del terreno
- 5.5–6.5
- Tipo di terreno
- miscela di terriccio ben drenante per vaso
Irrigazione. Annaffiare quando il primo centimetro di terreno risulta asciutto. Evitare che la pianta stia in acqua stagnante per prevenire il marciume radicale. Aumentare l'umidità nebulizzando le foglie se l'aria è secca.
Concimazione. Concimare la pianta con un fertilizzante bilanciato e solubile in acqua ogni 6-8 settimane durante la stagione di crescita (primavera ed estate). Evitare il sovraconcimare, che può danneggiare le radici.
Spathiphyllum wallisii è una pianta da interno resistente e facile da curare che prospera in condizioni di luce da bassa a media. Preferisce un terreno costantemente umido ma può tollerare periodi di asciugatura occasionale. Attenzione all'eccesso di acqua, che può causare marciume radicale. Pulire regolarmente le foglie aiuta a mantenerla sana.
Propagazione
- Metodi di propagazione
- Divisione
- Difficoltà di cura
- Facile
Caratteristiche ornamentali
- Fioritura
- Sì
- Periodo di fioritura
- primavera–estate
Foglie verde scuro lucide e distintivi fiori bianchi a spata che fioriscono in ambienti interni.
Tossicità e sicurezza
- Tossica per l'uomo
- Leggermente tossica
- Tossica per gli animali
- Leggermente tossica
- Potenziale infestante
- Non considerata infestante
La pianta è lievemente tossica se ingerita, causando irritazioni lievi a bocca e stomaco. Tenere lontano da bambini e animali domestici per evitare ingestione accidentale.
Informazioni sulle allergie
- Rischio allergico
- Basso
- Fattori scatenanti
- Polline, Linfa o lattice, Contatto con la pelle
- Livello di polline
- Basso
Spathiphyllum wallisii può causare lievi reazioni allergiche in persone sensibili, principalmente a causa del suo polline e della linfa. I sintomi possono includere irritazione cutanea o starnuti. Per ridurre l'esposizione, evitare il contatto diretto con la linfa e mantenere la pianta in ambienti ben ventilati.
Problemi comuni
I problemi comuni includono ingiallimento delle foglie dovuto a eccesso di irrigazione, punte delle foglie marroni causate da aria secca o irrigazione irregolare, e occasionali infestazioni di parassiti come acari o afidi.
Usi
Principalmente coltivata come pianta ornamentale da interno, apprezzata per il fogliame attraente e le proprietà purificatrici dell'aria.
Note
Potare le foglie gialle o morte per mantenere la pianta ordinata. Rinvasare ogni 1-2 anni per rinnovare il terreno e favorire la crescita. Sensibile a correnti fredde e bruschi cambiamenti di temperatura.