Palma del Madagascar

Pachypodium lamerei

Su questa pianta

Pachypodium lamerei, comunemente chiamata Palma del Madagascar, è una pianta succulenta con un tronco spesso e spinoso e foglie lunghe e strette che crescono in cima, somigliando a una palma. È originaria del Madagascar ed è popolare come pianta da interno decorativa grazie al suo aspetto unico e alla tolleranza alla siccità. Nonostante il nome, non è una vera palma.

Tassonomia

Genere
Pachypodium
Famiglia
Apocynaceae
Classificazione superiore
Ordine Gentianales
Tipo di pianta
Succulenta
Durata della vita
Perenne

Origine e distribuzione

Regione di origine
Madagascar
Distribuzione
Originaria del Madagascar; coltivata in tutto il mondo come pianta da interno e in climi caldi.

Cura

Preferenza di luce
Pieno sole
Posizioni adatte
Interno, Esterno, Balcone, Serra
Esposizione della finestra
Esposizione sud, Esposizione ovest, Esposizione est
Frequenza di irrigazione
Moderata
Intervallo di irrigazione
7–14 giorni
Umidità
Bassa
Minima
10 °C
Massima
35 °C
Ottimale
20-30 °C
Zone di rusticità USDA
10-11
pH del terreno
6.0-7.5 (slightly acidic to neutral)
Tipo di terreno
miscela ben drenante per cactus o succulente

Irrigazione. Annaffiare abbondantemente quando il primo centimetro di terreno è asciutto. Ridurre l'irrigazione in inverno per prevenire il marciume radicale.

Concimazione. Concimare con un fertilizzante bilanciato e diluito una volta al mese durante la stagione di crescita (primavera ed estate). Evitare la concimazione in inverno quando la pianta è in riposo vegetativo.

Pachypodium lamerei è una pianta resistente e tollerante alla siccità che prospera in piena luce solare. Necessita di un terreno ben drenante e di un'irrigazione attenta per evitare il marciume radicale. Cresce lentamente e richiede una manutenzione minima, ma bisogna fare attenzione alle sue spine appuntite durante la manipolazione.

Propagazione

Metodi di propagazione
Semi, Talee
Difficoltà di cura
Media

Caratteristiche ornamentali

Fioritura
Periodo di fioritura
estate

Tronco spesso e spinoso con una corona di foglie verdi lunghe e strette; produce fiori bianchi profumati in estate.

Tossicità e sicurezza

Tossica per l'uomo
Leggermente tossica
Tossica per gli animali
Leggermente tossica
Potenziale infestante
Non considerata infestante

La linfa può irritare la pelle ed è tossica se ingerita. Tenere lontano da bambini e animali domestici.

Informazioni sulle allergie

Rischio allergico
Basso
Fattori scatenanti
Contatto con la pelle
Livello di polline
Basso

Pachypodium lamerei è generalmente sicuro e improbabile che causi allergie. Tuttavia, alcune persone possono sperimentare una lieve irritazione cutanea se toccano le sue spine. Per evitare ciò, maneggiare la pianta con cura e indossare guanti durante la potatura o il rinvaso.

Problemi comuni

L'eccesso di acqua può causare marciume radicale e ingiallimento delle foglie. La mancanza di luce può portare a una crescita debole. Occasionalmente possono comparire parassiti come cocciniglie e acari ragno.

Usi

Coltivata principalmente come pianta ornamentale per il suo aspetto sorprendente e la tolleranza alla siccità.

Note

Prestare attenzione durante il rinvaso o la potatura perché la pianta ha spine appuntite. Preferisce essere leggermente legata alle radici e non necessita di rinvasi frequenti. Proteggere dal gelo e dalle correnti fredde.

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