Fico del Bengala
Ficus benghalensis
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Su questa pianta
Ficus benghalensis, comunemente noto come Fico del Bengala, è famoso per le sue grandi dimensioni e le radici aeree che crescono dai rami fino al terreno, formando nuovi tronchi. È un albero maestoso spesso presente nelle regioni tropicali e subtropicali ed è culturalmente significativo in molti paesi. Viene utilizzato come albero da ombra e per scopi ornamentali in grandi giardini e parchi.
Tassonomia
- Genere
- Ficus
- Famiglia
- Moraceae
- Classificazione superiore
- Ordine Rosales
- Tipo di pianta
- Albero
- Durata della vita
- Perenne
Origine e distribuzione
- Regione di origine
- India, Bangladesh, Sri Lanka, Pakistan, Nepal
- Distribuzione
- Originario del subcontinente indiano; ampiamente coltivato nelle regioni tropicali e subtropicali di tutto il mondo.
Cura
- Preferenza di luce
- Sole parziale
- Posizioni adatte
- Esterno, Interno, Balcone, Serra
- Esposizione della finestra
- Esposizione est, Esposizione sud, Esposizione ovest
- Frequenza di irrigazione
- Moderata
- Intervallo di irrigazione
- 5–10 giorni
- Umidità
- Normale
- Minima
- 10 °C
- Massima
- 40 °C
- Ottimale
- 20-30 °C
- Zone di rusticità USDA
- 10-12
- pH del terreno
- 6.0-7.5 (slightly acidic to neutral)
- Tipo di terreno
- Terreno franco ben drenante, ricco di sostanza organica
Irrigazione. Annaffiare quando il primo centimetro di terreno risulta asciutto. Evitare ristagni d'acqua assicurando un buon drenaggio. Ridurre le annaffiature nei mesi più freddi.
Concimazione. Concimare la pianta con un fertilizzante bilanciato e solubile in acqua ogni 4-6 settimane durante la stagione di crescita (primavera ed estate). Ridurre la concimazione in autunno e inverno quando la crescita rallenta.
Ficus benghalensis è un albero robusto che preferisce luce intensa e indiretta, ma può tollerare una certa ombra. Richiede annaffiature moderate, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Può essere sensibile all'eccesso d'acqua e alle correnti fredde, quindi mantenerlo in un ambiente caldo e stabile. Potature regolari aiutano a gestirne dimensioni e forma.
Propagazione
- Metodi di propagazione
- Talee, Propaggine, Semi
- Difficoltà di cura
- Media
Caratteristiche ornamentali
- Fioritura
- No
Grandi foglie verdi lucide, impressionanti radici aeree e una chioma ampia e espansa.
Tossicità e sicurezza
- Tossica per l'uomo
- Leggermente tossica
- Tossica per gli animali
- Leggermente tossica
- Potenziale infestante
- Non considerata infestante
La linfa può causare irritazioni cutanee; tenere lontano da bambini e animali domestici per evitare ingestione, che può provocare lievi disturbi gastrici.
Informazioni sulle allergie
- Rischio allergico
- Basso
- Fattori scatenanti
- Linfa o lattice, Contatto con la pelle
- Livello di polline
- Basso
Ficus benghalensis può causare lievi reazioni allergiche nelle persone sensibili, principalmente a causa della sua linfa. Chi è allergico al lattice dovrebbe prestare attenzione. I sintomi possono includere irritazione cutanea o lieve disagio respiratorio. Per ridurre l'esposizione, evitare il contatto diretto con la linfa e mantenere la pianta in un'area ben ventilata.
Problemi comuni
I problemi comuni includono la caduta delle foglie dovuta a eccesso d'acqua o a cambiamenti improvvisi di luce, e occasionali infestazioni di parassiti come acari o cocciniglie.
Usi
Utilizzato principalmente come albero ornamentale e da ombra in parchi e grandi giardini. Ha anche un significato culturale e religioso in molte regioni.
Note
Potare le radici aeree e i rami per controllare dimensioni e forma. Rinvasare le piante giovani ogni 2-3 anni. Proteggere da correnti fredde e gelate, poiché è sensibile a temperature inferiori a 10°C.