Albero Candelabro
Euphorbia candelabrum
Su questa pianta
Euphorbia candelabrum, conosciuta come Albero Candelabro, è un albero succulento con rami spessi e eretti che ricordano un candelabro. Ha una forma architettonica sorprendente ed è originario dell'Africa orientale. La pianta produce piccoli fiori giallo-verdastri e contiene una linfa lattiginosa tossica. Viene spesso utilizzata come pianta ornamentale in giardini e paesaggi per la sua forma unica e la tolleranza alla siccità.
Tassonomia
- Genere
- Euphorbia
- Famiglia
- Euphorbiaceae
- Classificazione superiore
- Ordine Malpighiales
- Tipo di pianta
- Albero
- Durata della vita
- Perenne
Origine e distribuzione
- Regione di origine
- Etiopia, Kenya, Tanzania
- Distribuzione
- Originaria dell'Africa orientale, inclusi Etiopia, Kenya e Tanzania; coltivata in climi simili in tutto il mondo.
Cura
- Preferenza di luce
- Pieno sole
- Posizioni adatte
- Esterno, Interno, Balcone, Serra
- Esposizione della finestra
- Esposizione sud, Esposizione ovest, Esposizione est
- Frequenza di irrigazione
- Moderata
- Intervallo di irrigazione
- 7–14 giorni
- Umidità
- Bassa
- Minima
- 10 °C
- Massima
- 40 °C
- Ottimale
- 20-30 °C
- Zone di rusticità USDA
- 9-11
- pH del terreno
- 6.0-7.5 (neutral to slightly acidic)
- Tipo di terreno
- Terreno sabbioso o limoso ben drenante
Irrigazione. Annaffiare moderatamente durante la stagione di crescita, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Ridurre l'irrigazione in inverno per prevenire il marciume radicale.
Concimazione. Concimare leggermente durante la stagione di crescita (primavera ed estate) con un fertilizzante bilanciato e diluito ogni 4-6 settimane. Evitare la concimazione in inverno quando la pianta è in riposo vegetativo.
Euphorbia candelabrum è un albero succulento resistente che preferisce la luce solare intensa e un terreno ben drenante. È tollerante alla siccità ma va annaffiato moderatamente, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. L'eccesso di acqua può causare marciume radicale. Richiede poca manutenzione ma va maneggiato con cura a causa della sua linfa tossica.
Propagazione
- Metodi di propagazione
- Talee, Semi
- Difficoltà di cura
- Media
Caratteristiche ornamentali
- Fioritura
- Sì
- Periodo di fioritura
- primavera
Rami eretti distintivi simili a un candelabro; piccoli fiori giallo-verdastri; fusti succulenti spessi.
Tossicità e sicurezza
- Tossica per l'uomo
- Tossica
- Tossica per gli animali
- Tossica
- Potenziale infestante
- Non considerata infestante
La linfa è tossica e può causare irritazioni cutanee o danni agli occhi. Tenere lontano da bambini e animali domestici. Maneggiare con guanti e lavarsi le mani dopo il contatto.
Informazioni sulle allergie
- Rischio allergico
- Basso
- Fattori scatenanti
- Linfa o lattice, Contatto con la pelle
- Livello di polline
- Basso
Euphorbia candelabrum può causare irritazione cutanea se si entra in contatto con la sua linfa, che è tossica e può provocare arrossamenti o eruzioni cutanee. Le persone sensibili al lattice vegetale dovrebbero maneggiarla con cautela e indossare guanti. Evitare il contatto con gli occhi e lavarsi le mani dopo la manipolazione per ridurre l'esposizione.
Problemi comuni
L'eccesso di annaffiature può portare al marciume radicale. Il contatto con la linfa può causare irritazione cutanea. I parassiti sono rari, ma è bene controllare la presenza di cocciniglie o afidi.
Usi
Principalmente coltivata come pianta ornamentale per la sua forma unica e la tolleranza alla siccità. Occasionalmente utilizzata in xeriscaping e giardini a tema desertico.
Note
Durante la potatura o il rinvaso, indossare guanti e protezione per gli occhi per evitare il contatto con la linfa tossica. La pianta cresce lentamente e non richiede rinvasi frequenti. Può essere coltivata in casa vicino a una finestra luminosa o all'aperto in climi caldi.