Crisantemo indiano
Chrysanthemum indicum
Indicum
Su questa pianta
Chrysanthemum indicum, comunemente noto come Crisantemo indiano, è una pianta da fiore nota per le sue fioriture luminose e attraenti. Viene spesso coltivata come pianta ornamentale nei giardini e utilizzata negli allestimenti floreali. I fiori si presentano in vari colori e fioriscono principalmente dalla fine dell'estate all'autunno. Questa pianta ha un significato culturale in alcuni paesi asiatici ed è apprezzata per la sua bellezza e fragranza.
Tassonomia
- Genere
- Chrysanthemum
- Famiglia
- Asteraceae
- Classificazione superiore
- Asterales (ordine)
- Tipo di pianta
- Perenne
- Durata della vita
- Perenne
Origine e distribuzione
- Regione di origine
- Cina, Corea, Giappone, India
- Distribuzione
- Ampia coltivazione in Asia, specialmente in Cina, Giappone, Corea e India; coltivata anche nelle regioni temperate di tutto il mondo come pianta ornamentale.
Cura
- Preferenza di luce
- Pieno sole
- Posizioni adatte
- Esterno, Balcone, Serra
- Esposizione della finestra
- Esposizione sud, Esposizione ovest, Esposizione est
- Frequenza di irrigazione
- Moderata
- Intervallo di irrigazione
- 3–7 giorni
- Umidità
- Normale
- Minima
- -5 °C
- Massima
- 30 °C
- Ottimale
- 15-25 °C
- Zone di rusticità USDA
- 7-10
- pH del terreno
- 6.0-7.5 (slightly acidic to neutral)
- Tipo di terreno
- terreno limoso ben drenante o terreno da giardino
Irrigazione. Annaffiare quando il primo centimetro di terreno risulta asciutto. Evitare ristagni d'acqua per prevenire il marciume radicale. Aumentare le annaffiature durante periodi caldi e secchi.
Concimazione. Concimare Chrysanthemum indicum con un fertilizzante bilanciato e solubile in acqua ogni 4-6 settimane durante la stagione di crescita (primavera fino all'inizio dell'autunno). Evitare il sovraconcimare, che può ridurre la fioritura.
Chrysanthemum indicum è una pianta di facile cura. Preferisce posizioni soleggiate e un terreno ben drenante. L'eccesso di acqua o un drenaggio insufficiente possono causare problemi alle radici, quindi annaffiare con moderazione e lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. La rimozione regolare dei fiori appassiti favorisce una fioritura più abbondante.
Propagazione
- Metodi di propagazione
- Semi, Talee, Divisione
- Difficoltà di cura
- Media
Caratteristiche ornamentali
- Fioritura
- Sì
- Periodo di fioritura
- da fine estate a autunno
Fiori luminosi simili a margherite in vari colori; fogliame verde attraente; forma cespugliosa.
Tossicità e sicurezza
- Tossica per l'uomo
- Leggermente tossica
- Tossica per gli animali
- Leggermente tossica
- Potenziale infestante
- Non considerata infestante
Generalmente non tossica ma può causare lievi irritazioni cutanee in soggetti sensibili. Tenere lontano dagli animali domestici che potrebbero masticare la pianta.
Informazioni sulle allergie
- Rischio allergico
- Moderato
- Fattori scatenanti
- Polline, Linfa o lattice, Contatto con la pelle
- Livello di polline
- Moderato
Chrysanthemum indicum può causare reazioni allergiche in alcune persone, specialmente in chi è sensibile al polline o alla linfa della pianta. I principali fattori scatenanti sono il polline e la linfa, che possono provocare irritazioni cutanee o starnuti. Per ridurre l'esposizione, evitare di toccare la pianta se si ha la pelle sensibile e tenerla lontana da ambienti chiusi dove il polline può diffondersi.
Problemi comuni
I problemi comuni includono marciume radicale dovuto a eccesso di acqua, oidio in condizioni di umidità elevata e infestazioni di afidi. La mancanza di luce solare può ridurre la fioritura.
Usi
Principalmente coltivata come pianta ornamentale per giardini e composizioni floreali. Talvolta utilizzata nella medicina tradizionale e per tisane in alcune culture.
Note
Potare dopo la fioritura per mantenere la forma e favorire una crescita più cespugliosa. Rinvasare ogni 2-3 anni se coltivata in vaso. Proteggere dal gelo nei climi più freddi.